giovedì 7 maggio 2015

Crisalide


Quando un libro è finito, non è il caso di ritoccarlo. Prima o poi bisogna mandarlo in stampa e non si può più corregerlo. Anche in politica quando s'improvvisa le pagine si girano più veloci, anche se non sempre si sa chi le gira. 
Gli uomini vivono in un mondo in cui sono le parole e non le azioni ad avere il potere, ed il potere non si sbriciola come un biscotto se ha fondamenta solide, e se qualche volta frana è perchè le ferite del passato  tornano come memoria, per trattenere, frenare, legare e trasformare antiche vittorie in sconfitte.
Per avere una visione globale di un universo di persone è sufficiente ribaltarne il giudizio, osservarle e raccoglierne in silenzio i dati, catalogandoli e utilizzandoli come risorsa; perché le menti, quelle  intelligenti sono archivi di inestimabile valore e sottovalutarne le valenza è sempre un grave errore.
Le vittorie di una identità matura appartengono alla voce centrale della mente e del cuore e non alla infallibilità di un singolo individuo...

martedì 5 maggio 2015

Notte amara


Notte amara da arginare e da isolare...

Un bozzolo di vita


Sono chiusa in questo bozzolo di vita. Ho immerso il cuore  in un vortice di emozioni e il tutto  pesa come un macigno  e quel macigno è tutto mio, non appartiene ad alcuno se non in quel masso  impresso ed inciso nell’animo.
Si cancella un amaro ricordo per sopravvivere, il cuore che si agita, quel senso di inquietudine che ti pervade, la paura di non sopravvivere al  corpo e ai pensieri.
Hanno destabilizzato un sogno, l’essere viva nei sentimenti.
La fatica fisica è stata omaggiata come tributo di una vita morigerata, posso farne uso a mio piacimento come un tripudio del corpo. Ed allora si innesta la marcia e si mette la prima, poi la seconda, la terza e con la quarta si raggiunge la meta.
La meta, quale meta? Il traguardo non esiste, esistono i destini più o meno amari. Il mio l’ho sigillato nel cuore degli altri e quanto di me ne rimarrà?


Far del bene è peccato?


Quando l’amore e le pratiche d’aiuto sono disinteressati c’è chi ritiene sia bene che non ricevano alcun sostegno. Speriamo che non si giunga nel futuro a comminare pene per coloro che si mostrino interessati a vendere i propri beni per darli ai poveri, sull’esempio di San Francesco.
Facile dire di avere una marcia in più quando si ha una fonte come lo Stato da cui attingere miliardi, più difficile quando di deve attingere al proprio portafoglio personale.
La ragione di questa attenzione e simpatia è che l’eresia nasce solitamente per affermare il primato dell’amore sul potere. E siccome tra amore e potere non c’è consonanza, è chiaro che chi sta dalla parte del potere diffida e, se i tempi lo consentono, perseguita gli operatori dell’amore.
Da questa lacerazione tra il nostro animo ancora romantico e il nostro corpo immerso nella ferocia dei consumi fattasi suprema legge di mercato, sorge un enorme volume di sofferenza psichica, di malessere sociale.
E’ la mina posta sotto le fondamenta della nostra fiducia nelle persone, nelle cose ed in noi stessi, è la figura più straziante della non coincidenza tra tempo della vita e tempo del mondo.
Vaghiamo tra i detriti dell’epoca. La nostra epoca non è contemporanea a se stessa ed il nostro cuore batte con quasi due secoli di ritardo.
Un infarto lento…

sabato 2 maggio 2015

Un clochard all'Expo



Amico, perché è l'amicizia al pari dell'amore che regola la nostra vita.
Fratello, perché per chi crede in Dio, è un fratello.
Una scelta di libertà quasi assoluta, una libertà fatta di isolamento, di sacrifici, di scelte non sempre autonome. La tua libertà ha un carattere statico, quasi contemplativo.
Giri il mondo senza viaggiare, rivestendo le tue rughe  solitarie con quello spirito libero ricco di particolari e di alti significati, ripagato con indifferenza e spesso con derisione.
Sei disperato, affamato,  ma non pratichi la genuflessione.
Non ti chiedo se credi in Dio. Importa? Credo di no! Dio non chiede tessere, né genuflessioni, ma solo comportamenti.
Ieri, a Milano,  si è svolta una “piccola e modesta cerimonia” per ricordarti ed insegnarti cosa mangiare nel tuo “albergo” o fuori la Caritas. Tu non sei solo un "barbone", ma  un uomo coraggioso ed io, davanti alla tua coraggiosa scelta di vita, non posso che inchinarmi osservando scivolare la tua ombra lungo il muro di cinta di una città chiamata Expo.

"Exposizione" virtuale

 

Bergoglio: "Vorrei che ogni persona attraversando quei meravigliosi padiglioni, possa percepire la presenza di quei volti. Una presenza nascosta, ma che in realtà - ha sottolineato il pontefice - dev’essere la vera protagonista dell’evento: i volti degli uomini e delle donne che hanno fame, e che si ammalano, e persino muoiono, per un’alimentazione troppo carente o nociva”

venerdì 1 maggio 2015

Alla fiera dell'Expo



ALLA FIERA DELL’EXPO,
QUANTI SOLDI
IL CITTADINO ITALIANO BUTTÒ
ALLA FIERA DELL’EXPO,
MANIGOLDI
CI HANNO MANGIATO UN PO’ TUTTI LO SO    
E VENNE LA MORATTI
CHE AVEVA UN SUO SCOPO
CHE CON I SUOI SOCI
                  SULL’EXPO PUNTO’                 
E VENNE FORMIGONI,
CON CL
CHE NELL’AFFARE ANCHE LUI SI LANCIÒ
ALLA FIERA DELL’EXPO
I VOSTRI SOLDI
DI SICURO QUALCUNO SPRECÒ
E VENNE SILVIO
PER FARSI BELLO
         CHE VIDE IL PROGETTO            
E ALTRI SOLDI
NELL’EXPO BUTTÒ
ALLA FIERA DELL’EXPO
PER TRE ANNI
NEANCHE UN MATTONE PERÒ SI SPOSTÒ
E VENNE UN COMMISSARIO
CHE FU CACCIATO
NE VENNE UN ALTRO
CHE FU INDAGATO
E INTANTO POMPAVA MILIONI L’EXPO
ALLA FIERA DELL’EXPO
QUANTI APPALTI
CE N’È PER TUTTI E DI PIÙ PER LE COOP
MA C’È UN RITARDO,
E ALLORA EMERGENZA
E POCHI CONTROLLI
E I SUBAPPALTI
LA CORRUZIONE
C’ERA TUTTO E NON C’ERA L’EXPO
ALLA FIERA DELL’EXPO
DOPO ANNI
UN PADIGLIONE ALLA FINE SPUNTÒ
E VENNE LA FINANZA
CHIAMÒ IL TRIBUNALE
CHE FECE LA RETATA
LE PERQUISIZIONI
E CHE TROVÒ LE PROVE
                  E ARRESTÒ TUTTI                      
E UN’ALTRA VOLTA L’EXPO SI FERMÒ
ALLA FIERA DELL’EXPO
MOLTI SOLDI
ERAN SPARITI GIÀ DA UN BEL PO’
MA VENNE RENZI
CON L’OTTIMISMO
CHE MISE CANTONE
CHE FECE I CONTROLLI
              CHE ZITTÌ LA STAMPA               
CHE RACCONTÒ A TUTTI
CHE SARÀ UN SUCCESSO
CHE TUTTO IL MONDO VISITERA’ RHO
ALLA FIERA DELL’EXPO
FANNO I SALDI
TI FAN LO SCONTO SE SEI DEL PD  
E PASSA IL TEMPO
LAVORANO DI NOTTE
NIENTE COLLAUDI
E FANNO I CAMMUFFI
REGALANO BIGLIETTI
SEQUESTRANO I CINESI
TI PORTANO LI’ A FORZA
SE NO SEI UN GUFO
DAI CORAGGIO
ANCORA SEI MESI
   E POI FINISCE…
… STO CAZZO DI EXPO

Maurizio Crozza