venerdì 15 maggio 2015

La donna


La donna è un ponte tra poesia e razionalità
La poesia è una piuma strappata al vento
La razionalità è nel profondo del suo io

giovedì 14 maggio 2015

Preghiera


Signore che scuoti le foglie
trascinate dal vento
non seppellire il ricordo
tra le ombre della sabbia.
Spoglia i tuoi figli dagli affanni
e rivestili di speranza.
Spazza dalla mente il rancore
e scuoti le loro anime.
E dovunque ci sarà un po' di sole
plasma le rocce e fanne rifugio
affinché i nostri cuori
possano trovarvi riparo.

L'improvviso mare


Oggi mi sento come "L'IMPROVVISO MARE" dell'amico Fausto Mesolella.
Grazie per questo sublime viaggio emozionale ...
(postato sulla pagina Video)


In questa notte lunare
tra i biancospini, impronte pagane
si scagliano incaute.
Potenti intonano illusioni 
e studiano l'alba.
Incrostazioni di sale
segnano il tempo
e scaldano i sogni
mentre le stelle si arrendono
e resta il mare
a raccogliere gocce 
di ignoti volti.

mercoledì 13 maggio 2015

20 anni senza Mimì


GLI UOMINI NON CAMBIANO
Sono stata anch'io bambina
di mio padre innamorata
per lui sbaglio sempre e sono
la sua figlia sgangherata
ho provato a conquistarlo
e non ci sono mai riuscita
e lottato per cambiarlo
ci vorrebbe un'altra vita.
La pazienza delle donne incomincia a quell'età
quando nascono in famiglia quelle mezze ostilità
e ti perdi dentro a un cinema
a sognare di andar via
con il primo che ti capita e ti dice una bugia.
gli uomini non cambiano
prima parlano d'amore e poi ti lasciano da sola
Gli uomini ti cambiano
e tu piangi mille notti di perché
Invece, gli uomini ti uccidono
e con gli amici vanno a ridere di te.
Piansi anch'io la prima volta
stretta a un angolo e sconfitta
lui faceva e non capiva
perché stavo ferma e zitta
ma ho scoperto con il tempo
e diventando un po' più dura
che se l'uomo in gruppo è più cattivo
quando è solo ha più paura.
Gli uomini non cambiano
fanno i soldi per comprarti
e poi ti vendono
La notte, gli uomini non tornano
e ti danno tutto quello che non vuoi
Ma perché gli uomini che nascono
sono figli delle donne
ma non sono come noi
Amore gli uomini che cambiano
Sono quasi un ideale che non c'è
  Sono quelli innamorati come te

domenica 10 maggio 2015

Scintilla di vita




Fecondata dai raggi del sole
e dalle lacrime del cielo
attraversi le nostre vite
e come meteora folgorante
dai un senso all'esistenza.

Sei luminosa come una coda di cometa,
da te e per te si costruiscono progetti,
si accendono i sogni e le emozioni.

Sai rendere luminosa la quotidianità
cogliendone il senso e la bellezza,
sei come sabbia fine d’estate.

Sei la luce che ci cambia lo sguardo.
Sei il faro che da piccoli approdi raggiunge l’anima,
quando le nuvole si riempiono di cenere azzurra e di polvere d’oro.

Muti il paesaggio delle nostre anime,
donando ritmi colorati ai nostri giorni.
Sei scintilla di vita!

venerdì 8 maggio 2015

La memoria non archiviata


Carissima Emanuela, ti immagino mentre pulisci la tua lapide ed è come se lucidassi il tuo cuore ed il tuo dolore, ti vedo aggiustare vasi, baciare la tua fotografia e disperata parlare al vento come se fossi con noi. E tu torni come un miracolo che solo un ricordo può fare. Tu sarai sempre dentro e fuori di noi. C'è solo un modo per fare pace con chi resta infrangibile davanti a chi non capisce la malinconia e la voglia di stringerti  e di ritrovare chi non si troverà  più, non archiviare la tua memoria. E' come se ti avessero spento la luce, ma devi imparare a camminare al buio a tentoni, travolgendo qualche volta oggetti appuntiti, anche se il vuoto, la nostalgia, il desiderio della presenza diventano la colonna sonora del tuo cuore. Sopravvivere nel tuo ricordo, non è una perdita ma un taglio chirurgico dell'anima e del corpo. Ma tu, Emanuela dolcissima, con noi vivi nel presente. Non ti sogniamo, ma ti incontriamo: una volta sei una ragazza che chiede l'elemosina accucciata su un marciapiede, un'altra volta ti scopriamo nel sorriso di un passante. Tu ci sei. Perdere il tuo volto è stato come cercare un cielo stellato d'inverno. Qualche volta invece lo strazio di essere finiti nel ricordo può sciogliersi nella pace di un ricordo assoluto e unico, ricordo vivo in tutti noi. Della tua giovinezza siamo orfani, ci hai amati con l'innocenza della gioventù e con la gratitudine dei nostri anni. "Non permettere che cancellino il tuo ricordo, non permetterlo mai!"

giovedì 7 maggio 2015

Puntini di sospensione


Vivo in una sorta di immagine virtuale sconosciuta, sto affogando nella melma dell’incoerenza e della disonestà intellettuale che si cosparge a macchia d'olio infiltrandosi con irruenza in una mente consolidata da principi e valori che hanno contraddistinto la fiducia nel prossimo.
Sconcertata, incredula, inebetita, sono aggettivi  che qualificano solo marginalmente il mio stato d’animo.
Farsi  trasportare  può essere un’attrazione fatale,  ma non corrisponde alle persone che ho conosciuto, le sento in prigione, in una sorta di prigione apparentemente dorata fatta di patetici “gongolamenti”.
Apprezzo chi "ostenta" coerenza, aborro chi ostenta sarcasmo di ambigua natura.  
Non ho tempo per resettarmi: demoralizzata, infastidita e sconcertata. 
La fiducia nel prossimo è un bene da preservare, ma chi si nasconde dietro quelle coscienze?
Vorrei chiudermi in quel bozzolo che preserva ogni farfalla, prima ancora che inizi a volare anche se solo per un giorno, mi viene in mente quante volte mio padre li custodiva con amorevole cura sino a che non si dischiudessero per divenire farfalla, immagine che ho sempre guardato con disgusto.
Non ho le ali giuste per volare, sono ali stanche appesantite dagli accadimenti, da prove di sopravvivenza. Volare è un’arte e se si sbaglia  la traiettoria si rischia di sbagliare direzione o di schiantarsi al suolo. Vorrei solo planare senza voli pindarici sull’animo umano per leggerne e tradurne i messaggi criptati.